Uno studio di Life Cycle Assessment si compone di quattro fasi fondamentali che sono tra di loro collegate:

  • Definizione dell’obbiettivo
  • Analisi dell’inventario
  • Valutazione degli impatti
  • Interpretazione dei risultati delle fasi precedenti
    vedi articolo precedente

La prima fase è fondamentale e la più articolata per arrivare alla definizione dello studio, dell’unità funzionale, dei confini del sistema, dei requisiti dei dati e dei limiti e delle procedure per la verifica.
Vediamo quali sono più specificatamente le parti dell’analisi che comporta la definizione dell’obiettivo e del suo campo di applicazione.

L’obiettivo deve comprendere tre parti:

  • Una dichiarazione delle ragioni che stanno alla base della scelta dell’LCA (es,: miglioramento delle performance ambientali, desiderio di raggiungere l’etichettatura ecologica…)
  • Descrizione dell’applicazione che si prevede di usare
  • Il pubblico a cui devono essere comunicati gli esiti dello studio (es,: i risultati possono essere utilizzati all’interno di un’azienda per migliorare le prestazioni ambientali o per fini di marketing)

Affinchè lo studio di LCA sia compatibile con gli obiettivi desiderati e che gli assunti previsti siano comprensibili e chiari è necessario considerare questi elementi:

  • Unità funzionale

Lo stabilire un’unità funzionale ha il fondamentale compito di agire su tutto lo studio e i suoi esiti.
Consente di quantificare le prestazioni ambientali del prodotto che è oggetto dello studio.
(Es,: se lo studio prevede di fare un confronto comparativo tra due contenitori d’olio, l’unità funzionale potrebbe essere una confezione che contenga “n” litri per entrambi gli imballi)

  • Il sistema prodotto

E’ definito come un insieme elementare composto da unità di processo collegate tra loro da flussi di materia, energia, e rifiuti.
Ci si riferisce ai flussi elementari quando materia ed energia entrano ed escono dal sistema allo studio senza nessuna trasformazione preventiva adottata dall’uomo.

L’ambiente è ciò che sta fuori dai confini del sistema ed è la fonte e il punto di raccolta di tutti i flussi d’ingresso.
Alcuni esempi di unità di processo e di flussi: distribuzione del prodotto e trasporto delle materie prime, smaltimento dei rifiuti del processo e del prodotto, eventuale riciclo o recupero di energia.

I confini del sistema in cui si applica lo studio di LCA determinano le unità di processo che vanno incluse nel sistema e sono la conseguenza dello scopo dello studio, delle ipotesi assunte e dei limiti derivati dalle fonti e dai costi.
L’LCA è uno dei metodi più riconosciuti e accettati a livello internazionale per la valutazione degli impatti ambientali. La sua applicazione garantisce vantaggi a vario livello per l’azienda che lo adotta.

Le sue fasi comprendono uno studio organizzato e ben strutturato.

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